Calendario ortodosso 2026
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Il calendario ortodosso, un punto di riferimento per tutto l'anno liturgico
Il calendario ortodosso scandisce la vita spirituale dei fedeli lungo tutto l'anno: grandi feste, periodi di digiuno, festa di ogni santo e, naturalmente, la data della Pasqua ortodossa da cui dipende tutto il resto. A differenza del calendario civile, non si limita a giorni fissi: alcuni suoi riferimenti si spostano ogni anno, mentre altri restano identici da un anno all'altro. Questo strumento riunisce entrambe le logiche in un unico posto per consultare rapidamente le date che contano.
Calendario giuliano e calendario gregoriano: due riferimenti, una stessa fede
La maggior parte delle Chiese ortodosse utilizza oggi il calendario gregoriano rivisto per le feste fisse, identico al calendario civile. Altre, come le Chiese russa, serba e georgiana, mantengono l'antico calendario giuliano, ormai sfasato di tredici giorni. La data della Pasqua ortodossa viene invece calcolata separatamente secondo un computo antico comune a quasi tutte le Chiese ortodosse, ed è per questo che raramente coincide con la Pasqua occidentale.
Le dodici grandi feste del calendario liturgico ortodosso
L'anno liturgico ortodosso si organizza attorno alla Pasqua, la festa delle feste, e alle dodici grandi feste:
- Natività della Madre di Dio
- Esaltazione della Santa Croce
- Presentazione della Madre di Dio al Tempio
- Natività di Cristo (Natale ortodosso)
- Teofania (Battesimo di Cristo)
- Incontro del Signore al Tempio
- Annunciazione
- Ingresso di Cristo a Gerusalemme (Domenica delle Palme)
- Ascensione
- Pentecoste
- Trasfigurazione
- Dormizione della Madre di Dio
Quaresima e digiuno ortodosso: i quattro grandi periodi dell'anno
Il calendario ortodosso comprende quattro grandi periodi di digiuno, oltre al digiuno settimanale del mercoledì e del venerdì:
- la Grande Quaresima, prima della Pasqua
- il digiuno dei Santi Apostoli, di durata variabile dopo la Pentecoste
- il digiuno della Dormizione, prima della festa del 15 agosto
- il digiuno della Natività, prima del Natale ortodosso
Ogni quaresima segue regole alimentari precise e conosce giornate di attenuazione, in particolare nel fine settimana.
Come si calcola la data della Pasqua ortodossa
La data della Pasqua ortodossa dipende da un computo antico basato sul calendario giuliano e sul ciclo lunare, distinto dal calcolo utilizzato dalle Chiese occidentali. Poiché da essa dipendono la Pentecoste, l'Ascensione e l'inizio del digiuno degli Apostoli, l'intero anno liturgico si riorganizza ogni anno attorno a questa data mobile.
Come usare il calendario ortodosso ogni giorno
- Consulta lo strumento qui sopra per conoscere la data del giorno in entrambi i calendari
- Individua i periodi di digiuno in arrivo per organizzare i pasti
- Trova la festa del tuo santo patrono e quella dei tuoi cari
- Anticipa le grandi feste per preparare il tuo angolo di preghiera
Perché il Natale ortodosso si festeggia il 7 gennaio?
Questa data corrisponde al 25 dicembre del calendario giuliano, ancora seguito dalle Chiese russa, serba e georgiana, oggi sfasato di tredici giorni rispetto al calendario civile.
Quanti giorni di digiuno ortodosso ci sono in un anno?
Tra le quattro grandi quaresime e il digiuno settimanale del mercoledì e del venerdì, un fedele praticante osserva restrizioni alimentari per gran parte dell'anno.
Il calendario ortodosso cambia ogni anno?
Le feste fisse restano identiche da un anno all'altro, ma tutte le feste e i periodi di digiuno legati alla Pasqua si spostano, poiché la data della Pasqua ortodossa stessa varia ogni anno.